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Timorasso TMM

SOLIS VIS: la forza del sole del Timorasso

L’idea di battezzare i vini di propria produzione con nomi latini nasce in Tiziano Barea, proprietario di Tenuta Montemagno, dal desiderio di rimarcarne l’identità, la storia, la tradizione ma soprattutto, di connotarne la  grande forza evocativa.

Il Timorasso, già di per sé  affascinante per la sua storia, la sua tipicità e il suo carattere, diventa tra i bianchi di Tenuta Montemagno, quello che meglio rappresenta la Forza del Sole – Solis Vis:

Solis Vis TMM
  • Per il suo colore – giallo paglierino con riflessi dorati e note verdine
  • Per la sua forza espressiva
  • Per la sua identità unica

Diventa quindi, il bianco tra i bianchi.

In questa parte del Monferrato, a Montemagno, formato da colline dolci caratterizzate da marne, ad un’altitudine di 260 mt slm, il Timorasso trova un terreno fertile e adatto alla coltivazione anche per l’alto contenuto minerale e salino, eredità della presenza del mare di milioni di anni fa. 

L’esposizione dei vigneti sud/sud-ovest, l’allevamento a guyot, la limitata resa per ettaro, la lavorazione manuale e i trattamenti nel rispetto dell’ambiente, ne garantiscono la qualità in vigna. 

In cantina, il processo produttivo prevede la vinificazione in bianco, con pressatura soffice delle uve e successiva fermentazione in inox, dove il vino matura sui lieviti per qualche mese. Dopo l’imbottigliamento, il Solis Vis affina in bottiglia per qualche tempo.

Il Solis Vis è un vino di carattere, identitario e fuori dal coro dei bianchi, per le marcate note minerali, per la struttura e il corpo, per la persistenza.

L’annata che abbiamo disponibile è la 2020: che sorpresa e che fascino!

La vendemmia si è aperta all’inizio di settembre con circa una settimana di anticipo rispetto alla media storica. I valori delle gradazioni zuccherine ed i livelli di acidità si sono rivelati mediamente più contenuti rispetto al passato, ma si sono mantenuti stabili nella vinificazione garantendo così un estremo equilibrio tra le due componenti, risultato fondamentale per questa tipologia di vino.

Vigna Timorasso

Il Solis Vis 2020 si presenta al naso con note floreali, di miele e di biancospino ampie che, poco per volta, evolvono e lasciano spazio alla mineralità tipica del Timorasso, con il sentore di pietra focaia  che meglio lo identifica. 

In bocca mantiene freschezza e sapidità, ben bilanciate dall’acidità moderata. Al palato è piacevole, persistente e ricco, lasciando percepire tutte le note gustative tipiche dell’uva.

Il metodo produttivo TM, ne garantisce il basso contenuto di solfiti che è di 89 mg/lt.

Questa è l’interpretazione che Tenuta Montemagno da’ del Timorasso: il vitigno autoctono che è cosi unico da essere definito il Barolo dei bianchi, cosi autentico da non scendere a compromessi con la propria identità.

È contemporaneo, innovativo e, soprattutto, internazionale.

Solis Vis è un vino win/win. sempre.

vigneto Solis Vis

Solis Vis, il bianco piemontese con il carattere di un grande rosso

Nella terra famosa per dare i natali a grandi vini rossi, ecco che le uve di Timorasso si sono ricavate un posto, di rilievo, al sole. 

Sarà per la natura del terreno argilloso calcareo, per l’esposizione ottimale delle colline monferrine su cui sono state messe a dimora le viti, per la maestria con cui avviene la lavorazione in cantina, il Solis Vis (letteralmente la Forza del Sole) è capace di trasmettere sensazioni ed emozioni che nulla hanno da invidiare a quelle dei più pregiati vini a bacca rossa.

TMM Solis Vis

Il Timorasso è dunque un vino bianco particolare, capace di raggiungere importanti gradazioni e di accompagnare le portate caratterizzate da una forte personalità: dai formaggi stagionati e saporiti tipici della produzione piemontese, al baccalà, crostacei, molluschi fino alle scaloppe di foie gras e al pollame speziato.

Le caratteristiche organolettiche del nostro Solis Vis sono la perfetta sintesi della grande struttura data dal terreno di cui trattiene la spiccata mineralità e l’importante acidità, con l’ottima esposizione a Sud – Sud Ovest che contribuisce a generare ed enfatizzare la componente aromatica così complessa e ampia. Il lungo affinamento in cantina completa l’opera della natura e porta nel calice una grande eleganza e freschezza, oltre a una inaspettata longevità per un vino bianco.

Anche per questa sua peculiare capacità di migliorare con il trascorrere degli anni, il Timorasso è “il bianco che più assomiglia a un vino rosso”.

Il Timorasso “Solis Vis” di Tenuta Montemagno, grazie al lavoro in vigna curato dal nostro agronomo Maurizio Cerrato e in cantina da Gianfranco Cordero, riceve, anno dopo anno, riconoscimenti nazionali e internazionali sempre più importanti.  L’apprezzamento per le caratteristiche tipiche di questa etichetta, è la riprova che l’impegno nel voler riportare sulle  colline del Monferrato questa uva che stava scomparendo e che non è  affatto semplice da coltivare, incontra i favori della critica e, soprattutto, degli appassionati. 

Un pubblico che, spesso, scopre questo bianco grazie alla sua ecletticità negli abbinamenti con i piatti, matrimoni del gusto non scontati e sorprendenti.

Al ristorante “La civetta sul comò”, situato nella sala della Torre di Tenuta Montemagno, si potranno gustare portate ideate per valorizzare al meglio la nostra produzione enoica e regalare così una vera e propria immersione nei sapori e nei profumi del Monferrato.

Tra gli abbinamenti più particolari proposti dal nostro Executive Chef Giampiero Vento, troviamo, tra le entrée la Palamita in carpione, salsa verde e croccante salato alle mandorle. Un pesce azzurro, tipico del “Mare Nostrum”, ricchissimo di Omega 3, caratterizzato da una carne molto gustosa e compatta, ammorbidita dalla carpionatura ed esaltata dal profumo delle mandorle.

La mineralità tipica del Solis Vis, esalta questo connubio di sapori, mentre la sua grande struttura valorizza la lavorazione in carpione di questo pesce di mare.

Un altro abbinamento, sicuramente più classico e sempre apprezzato, è con il vitello tonnato reinterpretato in chiave contemporanea dal nostro Chef

vitello tonnato

Passando ai primi piatti, la proposta di abbinamento trova l’ideale connubio con una portata complessa ed equilibrata che porta, ancora una volta, gli ingredienti del nostro assolato Sud, sulla tavola piemontese: Spaghetti del “pastificio Di Martino” con pomodoro arrosto, Gambero Mazarese e crema di bufala. I profumi, l’eleganza e la struttura decisa del nostro Timorasso valorizzano ogni singolo ingrediente, esaltandone la persistenza al palato e predisponendo l’ospite all’assaggio successivo.

baccalà

Con l’avvicinarsi dell’estate, non possiamo che concludere il nostro percorso del gusto, con un piatto che subito ci riporta alla mente i profumi del mare, il calore del sole, le spiagge assolate della nostra bella Italia. Ecco servito il Trancio di baccalà in olio cottura, agli agrumi e peperone in agrodolce… Un tuffo nei colori e nei sapori della nostra penisola, il cui vessillo veste, in questa occasione, i colori del giallo paglierino delle uve del Timorasso e del verde brillante della ceralacca che connota l’etichetta del Solis Vis.

Solis Vis, Monferrato Bianco D.O.C., con uve Timorasso in purezza, un bianco che pare un grande rosso.

Blend internazionali Monferrato

Nymphae e Violae: i blend internazionali Monferrato DOC

Una delle peculiarità di Tenuta Montemagno è quella di aver dato dei nomi di fantasia in latino ai propri vini. Questo non è un mero esercizio intellettuale, quanto piuttosto un modo di sottolineare quanto siano antiche le origini della nostra eredità enoica. Inoltre, ogni nome richiama un tratto specifico del vino stesso, sia esso organolettico, aneddotico o che ne rispecchia il carattere.

NymphaeNymphae e Violae sono i nostri Monferrato DOC e sono vini cosmopoliti. È importante sottolineare che il Piemonte è terra di qualità. Oltre l’80% del vino prodotto è a denominazione di origine. 18 vini sono Denominazione di origine controllata e garantita DOCG e 41 denominazioni di origine controllata DOC (su 73 DOCG e 332 DOC nazionali). Il Monferrato è una regione storica del Piemonte, il cui territorio, quasi esclusivamente di natura collinare, è compreso principalmente all’interno delle province di Alessandria e Asti. Le uve utilizzate per la produzione di Nymphae e Violae sono coltivate a Montemagno, nei nostri vigneti con esposizione sud/sud ovest, lavorati manualmente e con rese più basse rispetto a quele previste dal disciplinare. Entrambi sono prodotti da un blend di due uve: una internazionale e una autoctona, assemblate in proporzioni simili.

Il progetto è quello di creare vini unici, dalla personalità caratterizzante e di stile: tutti e due rappresentano un esempio innovativo e moderno di vinificazione.

Nymphae: Monferrato Bianco DOC 

60% Sauvignon e 40% Timorasso

L’idea: creare e bilanciare perfettamente in un unico vino, due uve dall’identità profonda e netta: Sauvignon e Timorasso.

Il nome: Nymphae ricorda il delicato bouquet e il colore dell’omonimo fiore e anche le bellissime creature mitologiche greche, divinità dei boschi.

Lo stile: uun vino bianco di grande personalità, blend di uve a bacca bianca, Sauvignon e Timorasso, che sono coltivate nelle vigne della Tenuta, con esposizione sud/sud ovest, zona caratterizzata da un microclima particolare. Il connubio di Sauvignon e Timorasso da’ vita a un vino esclusivo per ricchezza di sensazioni sul palato e al naso, con una mineralità importante, data dal suolo ricco di sodio, magnesio e potassio. La sua struttura, complessa e decisa, lo rende un vino con una buona capacità di affinamento e incredibilmente versatile negli abbinamenti.

Il Metodo TM e i bassi solfiti: grazie al Metodo di vinificazione TM, il valore di SO2 è 69 mg/l.

La forza: Nymphae è un blend che combina con maestria Sauvignon e Timorasso, nel rispetto delle identità varietali di queste due uve.

Nymphae si apre con un bouquet di note delicate, tipiche del Sauvignon – dal frutto della passione alla foglia di pomodoro, e, successivamente, ci guida ai profumi e alla struttura del Timorasso: un equilibrio incredibile di note minerali e floreali, di struttura e piacevolezza.

Nymphae è uno storyteller che incanta i wine lovers per il suo carattere fresco, sorprendente e diverso.

ViolaeViolae: Monferrato Rosso DOC

50% Barbera e 50% Syrah

L’idea: creare una Barbera internazionale grazie al prezioso supporto del Syrah.

Il nome: Violae è stato ispirato dal profumo delicato della viola e anche dalle sfumature del colore stesso.

Lo stile: questo vino è il risultato di un blend geniale di uve Barbera e Syrah, che provengono dalle vigne più giovani della Tenuta. Le uve dal fresco patrimonio aromatico portano con sé ed esprimono al massimo il potenziale e la versatilità del terroir in cui i vigneti di Tenuta crescono.

Il colore del Violae è rosso intenso, con sfumature viola e fucsia, proprie della Barbera. Al naso i profumi sono di frutta rossa, di ciliegia, con note di noce moscata. L’acidità è presente, ma non invadente, ben bilanciata.

Il Metodo TM e i bassi solfiti: grazie al metodo di vinificazione TM, il valore dei solfiti è 79 mg/l.

La forza: la grande intuizione è stata quella di valorizzare al meglio i plus dei due vitigni: Barbera e Syrah, che sono combinati sapientemente in un vino dove le due uve esprimono il meglio di sé. Il risultato è un vino trasversale, versatile, con un potenziale pazzesco in termini di piacevolezza e abbinamenti gastronomici.

Osservando Violae più da vicino, notiamo come il colore della Barbera sia arricchito dalle nuances rosso porpora del Syrah; anche l’acidità della Barbera è molto ben bilanciata e ingentilita dai tannini, tali per l’affinamento di qualche mese nelle barrique esauste della nostra Barbera Superiore Mysterium, da cui eredita l’eleganza e la fine aromaticità; il bouquet di frutti rossi e rose della Barbera è reso ancora più complesso dalle note speziate e caratterizzanti del vitigno di origini persiane, il Syrah.

Violae è un blend perfetto, in cui entrambe le uve sono valorizzate e danno vita a un vino che è di successo e internazionale: complesso ed elegante, con note di terra, spezie e minerali.

Tenuta MOntemagno Uovo Croccante

Dalla cucina di Tenuta Montemagno – Uovo croccante

Giampiero Vento, Executive Chef di Tenuta Montemagno, ha preparato un’altra ricetta per i fan del nostro relais e dei nostri vini. Semplice, realizzabile facilmente a casa propria, dall’abbinamento ideale con Solis Vis, il Timorasso in purezza della nostra cantina.

Ingredienti

  • 2 uova
  • 100 gr fontina
  • 80 gr latte fresco
  • 20 gr mandorle tostate
  • 10 gr farina
  • Pangrattato per panatura
  • Sale quanto basta
  • Buccia di un limone non trattato
  • Olio semi per friggere

Procedimento

  • Bollire per 5 minuti una delle due uova e raffreddarla in acqua e ghiaccio.
  • Cucinare fontina e latte a bagno maria per ottenere la fonduta.
  • Sbattere il secondo uovo che sarà utilizzato per la panatura.
  • Sgusciare il primo uovo molto delicatamente, passarlo nella farina, quindi nel secondo uovo precedentemente sbattuto e nel pangrattato.
  • Dopo la panatura friggere l’uovo a 175 gradi.
  • In un piatto fondo adagiare la fonduta, l’uovo fritto, quindi aggiungere un pizzico di sale, le mandorle e la buccia di limone.
  • Ultimo passaggio la decorazione con foglie di rucola.

Ora l’uovo è pronto da servire in tavola, ovviamente accompagnato da un calice di Solis Vis. Buon appetito
Giampiero Vento

Vigne cantina TMM

L’identità di territorio e il riconoscimento internazionale

La filosofia di Tenuta Montemagno è da sempre la valorizzazione dei vitigni autoctoni del Monferrato. Una filosofia che, nel contempo, vuole dire valorizzazione del territorio stesso, della nostra identità ed eredità.

In questo angolo del Monferrato, patrimonio UNESCO per gli “infernot”, il Ruchè è l’autoctono per antonomasia, accompagnato da Grignolino, Malvasia, Timorasso e Barbera d’Asti. Su queste varietà ampelografiche Tenuta Montemagno ha fondato la propria filosofia produttiva che, unita a tecniche di vinificazione altamente tecnologiche, ha fatto dei propri vini un esempio di qualità e innovazione.

In un mondo enologico variegato e ricco, dove i vini da vitigni autoctoni si accompagnano a quelli internazionali, dove l’offerta è sempre più ampia, la comunicazione sempre più attenta e il consumatore sempre più preparato, allora le recensioni sulle guide – Mysterium Barbera d’Asti Superiore docg 2016 in finale per i 3 bicchieri sul Gambero Rosso, i punteggi sui wine magazine – TM24 brut 92 points su Wine Enthusiast, e le medaglie ottenute ai concorsi internazionali – medaglia d’oro a The Global Sparkling Masters per TM36 brut, l’oro di Mundus Vini per Soranus Barolo D.O.C.G. e per Solis Vis – Timorasso, l’argento a IWSC per Mysterium Barbera d’Asti Superiore D.O.C.G. 2016, diventano un vero valore aggiunto.

Il riconoscimento ha importanza per il produttore e per il consumatore: sono la conferma di un percorso produttivo e di scoperta. Gli ultimi premi che vi abbiamo raccontato sui nostri canali social e il riscontro avuto in termini di vendita e di degustazioni, hanno evidenziato che sul mercato italiano il consumatore è curioso: è pronto ad esplorare gli autoctoni ed a lasciarsi stupire. Sono i cosiddetti “millennians” a fare da apri pista. Sui mercati internazionali la medaglia e il punteggio alto sono la conferma di un’attenzione sempre crescente all’autoctono e allo stile innovativo, alla scoperta dei nostri vini e della nostra realtà produttiva.

La produzione Tenuta Montemagno ci racconta che il vino sposa la nobiltà della terra con le cronache del cielo, le radici profonde dei vitigni con i grappoli pazzi di sole, la mano attenta dell’enologo con l’intuizione del produttore.

I nostri vini accompagnano gli appassionati attraverso un percorso di conoscenza che va dall’autoctono, all’innovativo, al tradizionale per ricondurre sempre al cuore di Tenuta Montemagno.

Tenuta Montemagno vigneti timorasso sauvignon

NYMPHAE Monferrato Bianco DOC, tra tradizione ed innovazione

Se venite a visitare Tenuta Montemagno, la prima cosa che noterete è la cornice perfetta di filari geometricamente allineati intorno alla Tenuta – l’edificio del XVI secolo e alla cantina. Le vigne di Sauvignon e Timorasso, rispettivamente sul lato sinistro e destro del viale che si percorre per arrivare in Tenuta, regalano uno spettacolo incredibile.

Immaginate di fermarvi esattamente in questo punto.

Provate a focalizzare mentalmente le caratteristiche sensoriali del Timorasso: notevole struttura, mineralità, e sapidità; poi, fate lo stesso con il Sauvignon: spiccata aromaticità, profumi e sentori floreali.

Unite queste caratteristiche e darete vita ad uno dei nostri bianchi più apprezzati: Nymphae, un blend composto da 60%  Sauvignon e 40% Timorasso.

La combinazione di queste due varietà, l’internazionale Sauvignon e l’autoctono Timorasso, da’ vita ad un blend dal corpo deciso e ben marcato, una buona mineralità e dei profumi delicati e morbidi. Un’idea innovativa del fondatore di Tenuta Montemagno Tiziano Barea, supportata e avvalorata dalla lunga esperienza dell’enologo Gianfranco Cordero.

Dal punto di vista organolettico, il Nymphae al colore si presenta giallo paglierino scarico con lievi sfumature verdoline. Il bouquet ha note di pera, foglia di pomodoro, fiori di acacia e biancospino. Al palato è al contempo morbido e deciso, di buona persistenza e struttura grazie all’affinamento sui lieviti di circa quattro mesi. L’aspetto piu’ sorprendente del Nymphae è la combinazione perfetta delle peculiarità dei due vitigni, che si intrecciano e completano. È un vino innovativo, tradizionale e internazionale.

Gli ettari vitati di proprietà di Tenuta Montemagno sono 20 e tutti esposti a sud- sud ovest, versanti ottimali per terroir e esposizione.

Più precisamente, troviamo il Timorasso sulla fascia frontale ai piedi della struttura principale con un’esposizione rivolta quasi totalmente a sud e con un terreno prevalentemente argilloso-calcareo dotato di leggera ritenzione idrica data dall’argilla. Il Sauvignon invece, cresce su un terreno argilloso-calcareo e l’esposizione è totalmente rivolta verso ovest.

L’impronta qualitativa dei vini di Tenuta Montemagno, vinificazione con sistemi altamente tecnologici, bassissimo contenuto di solfiti e totale assenza di ossigeno in bottiglia, è chiara: i profumi, la persistenza, la piacevolezza e la mineralità del Nymphae, sono definiti e ampi.

Come tutti i vini di Tenuta Montemagno, anche questo Monferrato Bianco ha un nome di origine latina: Nymphae, ispirandosi alle divinità che dominavano i boschi e le acque nella mitologia greca.

Nymphae è inaspettato, unico e versatile. Ottimo aperitivo, si accompagna splendidamente anche ad antipasti, carne cruda, primi leggeri e risotti, piatti di pesce e carni bianche, grazie alle  caratteristiche sensoriali proprie dei due vitigni.

Lo si abbina volentieri alla Battuta di Fassona piemontese lavorata a coltello: piatto preparato dall’Executive Chef Giampiero Vento nel ristorante della Tenuta, La Civetta sul Comò.

Se vuoi degustare il nostro Nymphae Monferrato Bianco DOC lo puoi trovare sul nostro shop online.