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Il poker della Malvasia di Casorzo

Tenuta Montemagno offre un’interpretazione eclettica della Malvasia di Casorzo DOC, uno dei più antichi vitigni autoctoni del Monferrato, rappresentante di quella eccellenza enologica che è propria di questo lembo di Piemonte e che viene coltivato nel comune di Casorzo in provincia di Asti.

E’ un’uva a bacca nera, aromatica la cui produzione è limitata e il vino che se ne ottiene lascia un dolce ricordo ai suoi degustatori, grazie alla sua aromaticità.

Le origini del vitigno, come spesso accade per gli autoctoni, si perdono nella notte dei tempi. Alcuni testi ne fanno risalire l’arrivo in Piemonte al XIII secolo, mentre la registrazione nel Catalogo Nazionale Varietà di Vite è del 1968, per una superficie coltivata di soli 107 ha.

La Malvasia di Casorzo DOC rientra nella famiglia dei vitigni aromatici e si caratterizza per profumi di elevata finezza con spiccate note fruttate e floreali a ricordare la rosa, la pesca, l’albicocca e il lampone. La persistenza al naso, ma anche al palato, è un’altra peculiarità di questo vitigno, mentre il colore ben rappresenta la gamma dei rossi: dal rosso rubino al cerasuolo, fino alle tonalità più vicine al petalo di rosa in base alla vinificazione compiuta.

Fiori Frutti Malvasia

I vigneti della Malvasia di Casorzo sono tutti localizzati nella parte medio-alta delle colline attorno al paese, in modo da avere una migliore esposizione ai raggi solari e meglio difendersi dalle brinate primaverili.

Il vitigno Malvasia di Casorzo ha una vita piuttosto lunga ed offre produzioni abbondanti e costanti. Rispetto ad altri vitigni, dimostra una migliore resistenza ad agenti atmosferici quali grandine e gelo. Nella produzione di Tenuta Montemagno, le uve di questo vitigno concorrono per il 100% alla composizione di un vino rosso dolce ed aromatico, chiamato appunto Malvasia di Casorzo DOC., che viene vinificato in tre modi diversi: vinificata dolce pétillante,  Dulcem, versione charmat spumante con il TMRoses e infine nel Passito Nectar, ognuno con uno stile riconducibile alla nostra Malvasia, ma con caratteristiche organolettiche differenti e specifiche.

DULCEM è la versione dolce pétillante, ottenuta con fermentazione naturale, prodotta con uve – 100% Malvasia di Casorzo, da vigne con esposizione sud – sud ovest. La piacevole bevibilità di questo vino la si deve alla sua fragranza, alla sua freschezza e al limitato contenuto alcolico di soli 5,5%/6% gradi, a seconda dell’annata.

La pressatura soffice e la fermentazione isobarica in autoclave ne preservano i delicati aromi e amplificano le note di fragoline di bosco, lamponi, mirtilli e leggeri sentori di rosa selvatica. Il colore è rosso intenso con lievi riflessi purpurei. Al palato si presenta dolce e tannico allo stesso tempo, fresco e morbido, con una buona vivacità e sensazioni di frutti rossi, fragola e fiori freschi.

Gli abbinamenti ideali per il nostro Dulcem sono i dessert tipici della tradizione piemontese come il Bunet (budino al cioccolato cotto a bagno maria), la macedonia di pesche a polpa gialla e bianca con il gelato alla crema.

TMM Dulce Roses Nectar

TM ROSES è la nostra Malvasia di Casorzo vinificata in purezza, spumantizzata con metodo Charmat e vinificata rosé e dolce, il cui contenuto alcolico è di circa 7% alc./vol.

Il colore rosa intenso con delicati riflessi rubino, introduce al tipico profumo di rosa che contraddistingue il vitigno, a cui si aggiunge la complessità aromatica dei lieviti in fase di presa di spuma. Al palato ritroviamo la dolcezza, la freschezza e la delicatezza con una decisa vivacità e piacevoli note di frutti rossi e fiori freschi.

L’abbinamento ideale per TM Roses? Crostate e torte a base di frutta fresca rossa, in particolare fragole, ribes e lamponi oppure come bollicina delle feste, dei pomeriggi d’estate, per la sua incredibile piacevolezza.

NECTAR è una Malvasia Rossa Passita, 100% Malvasia di Casorzo, ottenuta con appassimento naturale, selezionando pochi grappoli per pianta. L’appassimento avviene o tramite torsione del peduncolo, quando la stagione lo consente, oppure su graticci, seguiti da pressatura soft a fine anno. Inoltre, il processo di affinamento è caratterizzato da un andamento prefermentativo lento per 12 mesi in piccoli fusti di legno di rovere di secondo passaggio.

E’ un passito dalla grande struttura, dal colore rosso intenso. Il bouquet sprigiona sentori balsamici intensi, con note fruttate di fragoline di bosco, confettura di frutti rossi e delicate di sciroppo di mirtillo e frutta naturale.

Al palato è dolce, pieno ed armonico con struttura complessa e buon equilibrio tra dolcezza e freschezza. In chiusura, si ritrovano le delicate note di frutta matura e sciroppata avvertite in precedenza.

Gli abbinamenti? Da quelli più tradizionali come la piccola pasticceria, dolci con pasta mandorle o cioccolato, fino ai formaggi stagionati più saporiti. 

Nectar si sposa perfettamente anche con la nocciola Tonda Gentile Piemonte IGP, coltivata nei ai 7 ettari di noccioleto di Tenuta Montemagno, esposti a Nord.

È possibile acquistare le nostre Malvasie sullo shop online Tenuta Montemagno.

Argentum

Il poker realizzato da Tenuta Montemagno con la Malvasia di Casorzo DOC non sarebbe completo se non citassimo anche la nostra grappa ARGENTUM XLV, nata dalla distillazione delle migliori vinacce di Malvasia di Casorzo, utilizzate per dare origine a una grappa morbida, di 40° Gradi Alcolici.  

Distillata con tecniche antiche, questa grappa rivela profumi intensi di rose, lasciando al palato una delicata nota di dolcezza aromatica tipica del vitigno da cui trae origine. 

Ideale come grappa da meditazione da gustare in purezza.

È possibile acquistare la nostra grappa Argentum XLV sullo shop online Tenuta Montemagno.

Vigne cantina TMM

L’identità di territorio e il riconoscimento internazionale

La filosofia di Tenuta Montemagno è da sempre la valorizzazione dei vitigni autoctoni del Monferrato. Una filosofia che, nel contempo, vuole dire valorizzazione del territorio stesso, della nostra identità ed eredità.

In questo angolo del Monferrato, patrimonio UNESCO per gli “infernot”, il Ruchè è l’autoctono per antonomasia, accompagnato da Grignolino, Malvasia, Timorasso e Barbera d’Asti. Su queste varietà ampelografiche Tenuta Montemagno ha fondato la propria filosofia produttiva che, unita a tecniche di vinificazione altamente tecnologiche, ha fatto dei propri vini un esempio di qualità e innovazione.

In un mondo enologico variegato e ricco, dove i vini da vitigni autoctoni si accompagnano a quelli internazionali, dove l’offerta è sempre più ampia, la comunicazione sempre più attenta e il consumatore sempre più preparato, allora le recensioni sulle guide – Mysterium Barbera d’Asti Superiore docg 2016 in finale per i 3 bicchieri sul Gambero Rosso, i punteggi sui wine magazine – TM24 brut 92 points su Wine Enthusiast, e le medaglie ottenute ai concorsi internazionali – medaglia d’oro a The Global Sparkling Masters per TM36 brut, l’oro di Mundus Vini per Soranus Barolo D.O.C.G. e per Solis Vis – Timorasso, l’argento a IWSC per Mysterium Barbera d’Asti Superiore D.O.C.G. 2016, diventano un vero valore aggiunto.

Il riconoscimento ha importanza per il produttore e per il consumatore: sono la conferma di un percorso produttivo e di scoperta. Gli ultimi premi che vi abbiamo raccontato sui nostri canali social e il riscontro avuto in termini di vendita e di degustazioni, hanno evidenziato che sul mercato italiano il consumatore è curioso: è pronto ad esplorare gli autoctoni ed a lasciarsi stupire. Sono i cosiddetti “millennians” a fare da apri pista. Sui mercati internazionali la medaglia e il punteggio alto sono la conferma di un’attenzione sempre crescente all’autoctono e allo stile innovativo, alla scoperta dei nostri vini e della nostra realtà produttiva.

La produzione Tenuta Montemagno ci racconta che il vino sposa la nobiltà della terra con le cronache del cielo, le radici profonde dei vitigni con i grappoli pazzi di sole, la mano attenta dell’enologo con l’intuizione del produttore.

I nostri vini accompagnano gli appassionati attraverso un percorso di conoscenza che va dall’autoctono, all’innovativo, al tradizionale per ricondurre sempre al cuore di Tenuta Montemagno.