Il Tartufo Bianco nel Monferrato: il protagonista dell’autunno
Ci sono profumi che annunciano una stagione prima ancora del calendario. Nel Monferrato, quello del tartufo bianco è tra i più riconoscibili.
Il Tuber magnatum Pico è una delle eccellenze più pregiate della gastronomia piemontese. Cresce spontaneamente sottoterra, in simbiosi con le radici di alcune specie arboree, e proprio il rapporto con il suolo, l’umidità e l’ambiente circostante ne determina unicità e intensità aromatica.
La sua ricerca è affidata al trifolau e al suo cane, protagonisti di una pratica antica fatta di esperienza, conoscenza del bosco e rispetto dei ritmi naturali. Non a caso, la cerca e cavatura del tartufo in Italia è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
La stagione del Tartufo Bianco coincide con l’autunno, quando le vigne cambiano colore, i boschi acquistano tonalità più intense e la cucina valorizza ingredienti e ricette della tradizione.

Sua Maestà il Tartufo d’Alba a Tenuta Montemagno
È proprio in questo periodo che Tenuta Montemagno propone “Sua Maestà il Tartufo d’Alba”, un soggiorno di due giorni con cena gourmet, pensati per continuare il racconto del tartufo anche a tavola.
Il tartufo bianco diventa così il filo conduttore di una cena gastronomica che attraversa alcuni dei sapori più rappresentativi della cucina piemontese: dalla battuta di Fassona ai tagliolini all’uovo o agli agnolotti monferrini, fino all’uovo al padellino, ciascuno valorizzato da 5 g di tartufo bianco d’Alba a persona.
Ad accompagnare il percorso, una selezione di vini della Tenuta, scelti per creare un dialogo naturale tra cucina e territorio.
Un modo per vivere il tartufo bianco non come semplice ingrediente, ma come espressione dell’autunno piemontese e del paesaggio del Monferrato.
Un ingrediente da trattare con semplicità
Il fascino del tartufo bianco sta anche nella sua capacità di trasformare piatti essenziali con pochissimo. Bastano poche lamelle, aggiunte all’ultimo momento, per sprigionare il profumo intenso e caratteristico.
Per questo viene tradizionalmente abbinato a preparazioni semplici e delicate, capaci di valorizzarne l’aroma senza coprirlo: uova, pasta fresca, burro, formaggi e carni diventano così il punto di partenza ideale per lasciargli il ruolo da protagonista. Sono proprio questi sapori ad aver ispirato la cena dedicata al Tartufo Bianco d’Alba, inclusa nel pacchetto “Sua Maestà il Tartufo d’Alba”.
È questa essenzialità a renderlo uno degli ingredienti più affascinanti della cucina piemontese. A Tenuta Montemagno vi aspettiamo per scoprirlo nel suo momento più autentico, tra i sapori del territorio,i vini della Tenuta e il paesaggio del Monferrato.



