La merenda sinoira a Tenuta Montemagno

Una tradizione piemontese da riscoprire tra vigneti, sapori locali e il fascino senza tempo delle colline del Monferrato.

Ci sono tradizioni che raccontano un territorio meglio di molte parole. La merenda sinoira è una di queste: un rito conviviale profondamente legato al Piemonte, nato nelle campagne come momento di pausa al termine della giornata di lavoro.

Nel tardo pomeriggio ci si ritrovava attorno alla tavola con ciò che la cucina offriva: pane, salumi, formaggi, frittate, verdure, preparazioni in carpione e naturalmente vino. Piatti semplici e sostanziosi, da condividere senza formalità, lasciando che quel momento si prolungasse fino a sera.

Più ricca di una merenda e più spontanea di una cena, la merenda sinoira conserva ancora oggi il piacere dello stare insieme e anticipa, per certi versi, lo spirito dell’aperitivo piemontese.

Il viaggio comincia a bordo di una Panda anni ’80

A Tenuta Montemagno, la merenda sinoira acquista un sapore tutto suo.

Prima ancora di arrivare a tavola, l’esperienza comincia sulle strade del Monferrato Astigiano, a bordo di una Fiat Panda degli anni ’80 legata alla storia della famiglia e oggi reinterpretata per accompagnare gli ospiti tra le colline che circondano la Tenuta. Non una semplice auto vintage, ma un frammento di memoria che torna a vivere tra vigneti, filari e scorci su Montemagno. 

Accompagnati da una guida esperta, si attraversa il paesaggio lentamente, lasciando che profumi, colori e silenzi della campagna introducano naturalmente al momento della merenda sinoira. 

Il percorso conduce infine tra le vigne, dove un tavolo viene allestito all’ombra di un albero, in un angolo raccolto e immerso nella natura.

Qui la tradizione prende forma attraverso una selezione di sapori piemontesi: salumi e formaggi locali, friciulin, insalata russa, specialità in carpione e focaccia appena sfornata, accompagnati da tre calici di vini Tenuta Montemagno a persona, scelti per valorizzare i sapori e creare un legame diretto con i vigneti circostanti.

Un momento da vivere senza fretta, che al tramonto può trasformarsi naturalmente in un aperitivo e restituire, attraverso sapori, paesaggio e convivialità, uno dei modi più autentici di vivere il Monferrato.